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Perché non è di una sola parte politica

Partigiani sfilano su automezzi a Bologna il 21 aprile 1945, giorno della liberazione
Partigiani a Bologna · 21 aprile 1945 · Autore anonimo, Wikimedia Commons · pubblico dominio

Bella Ciao è stata cantata da partigiani comunisti, da partigiani cattolici, da partigiani socialisti, da partigiani azionisti, da partigiani liberali, da partigiani anarchici. È stata cantata dai sindacati ma anche dalle scuole, dalle parrocchie ma anche dalle università. In Italia è diventata, lentamente, il canto del 25 aprile tout court — al di sopra delle differenze fra le anime della Resistenza.

Questo non è un fatto scontato. Molte democrazie europee non hanno un proprio "canto della Liberazione" condiviso. L'Italia sì, e si chiama Bella Ciao. È un patrimonio civile, non un emblema politico.

Confronto con altre democrazie europee post-1945. Non tutte hanno un canto condiviso della Liberazione. Vediamo i casi.

  • Francia — La Marsigliese (1792) è inno repubblicano e canto della Liberazione 1944. Ma è anche inno militare a tutti gli effetti, e il movimento gollista la rivendica come bene proprio. La Resistenza francese non ha un canto popolare equivalente a Bella Ciao — Le Chant des Partisans di Anna Marly è cantato in cerimonie ufficiali ma non nei cortei.
  • Germania — questione complicatissima. L'inno della DDR fu Auferstanden aus Ruinen di Brecht. Quello della Bundesrepublik è solo la terza strofa di Deutschlandlied. Nessun canto unifica la memoria antifascista tedesca.
  • Spagna — la Repubblica del 1931-39 aveva Himno de Riego. Dopo Franco, nessun canto condiviso. Solo A las barricadas (anarchica) o Ay Carmela (popolare) sopravvivono nella memoria della parte sconfitta.
  • PortogalloGrândola, Vila Morena di José Afonso è il vero canto della Rivoluzione dei Garofani del 25 aprile 1974 (stessa data di quella italiana del 1945, coincidenza simbolica). Funziona come Bella Ciao: trasversale, popolare, ancora cantato.
  • CileEl pueblo unido jamás será vencido di Sergio Ortega (1973) è canto delle proteste anti-Pinochet. Trasversale ai movimenti latinoamericani.
  • Italia — Bella Ciao. Il fatto che riesca a unire 5-6 storie politiche diverse della Resistenza è un'eccezione, non la regola.

Il canto trasversale è un bene fragile. La sua esistenza dipende da una serie di equilibri politico-culturali post-bellici che non sempre si creano. In Italia hanno funzionato — in parte perché Bella Ciao era abbastanza «leggera» dal punto di vista ideologico da poter essere accolta da culture politiche diverse. Fischia il vento, troppo «pesante», è rimasta a sinistra.

Questa è la lezione più sottile della storia di Bella Ciao: per essere di tutti, una canzone deve poter essere abbandonata da chi l'ha creata.