La melodia
Da Katjuša a Fischia il vento
La musica non è italiana: è quella di Katjuša (Катюша), canzone d'amore russa del 1938 di Matvej Blanter — una ragazza che canta al suo soldato lontano. Cascione e i partigiani conoscevano la melodia attraverso Radio Mosca e i partigiani sovietici. Le parole italiane parlano d'altro: vento, tempesta, fucile, scarpe rotte, la primavera che verrà. Ma la melodia che le porta è la stessa che cantavano i russi sul fronte di Stalingrado.